Per prima cosa,
desidero ringraziare tutti voi per aver firmato le nostre petizioni per trovare
una cura per le paralisi. La vostra voce ha già avuto un grosso impatto e
adesso mi farebbe piacere che v’impegnaste ancora. Mi servirebbero soltanto
trenta secondi del vostro tempo.
Non vi sto
chiedendo del denaro, vi sto chiedendo un impegno molto più semplice ma anche
più efficace.
Desidero che
ognuno di voi diventi un CAPITANO DELLA CURA, perché per trovare una cura bisogna
essere in tanti.
Oggi vorrei che diventaste dei veri e propri leader, per far sì che la vostra
rete sociale personale sostenga le nostre campagne per trovare una cura.
Spesso sentiamo
parlare di come Facebook e Twitter abbiano scatenato la cosiddetta Primavera
Araba, ma questa non è la verità.
Facebook in sé non ha dato origine a una rivoluzione, a farlo sono state invece
le persone che con la loro passione hanno utilizzato Facebook per diffondere il
loro messaggio, spinte da un ardente desiderio di libertà.
Twitter non ha spinto le persone a riversarsi nelle strade, sono stati coloro
che hanno creduto nella forza delle persone a usare Twitter.
So perfettamente che oggi si fa una pubblicità martellante sull’impatto dei
social media nella società contemporanea, ma penso che il problema riguardi
principalmente il modo in cui si
usano i social media.
Sul nostro
blog, grazie alla funzione “campagna”, abbiamo ottenuto grandi successi con le
nostre iniziative ed io voglio che noi continuiamo a vincere!
Ogni piccola vittoria autorizza sempre più persone a richiedere una cura
ORA!
Quindi oggi vorrei arruolare ognuno di voi
nella Guerra di Liberazione dalle Paralisi con il grado di Capitano della Cura.
Vi starete chiedendo…cos’è un Capitano della Cura? Un Capitano della Cura
ovviamente partecipa personalmente alle campagne per trovare una cura ma, cosa
più importante, riunisce gli altri per spingerli a partecipare. È come
prendersi cura di un plotone o di una compagnia, e portarlo/a a non smettere
mai di cercare un rimedio per le paralisi.
Alcune idee potrebbero essere:
Costruire un proprio gruppo di sostenitori di
una cura per le paralisi, e assicurarsi che ricevano email dirette concernenti
le nostre campagne dal CAPITANO, una persona che conoscono e di cui si fidano.
Mantenere i vostri profili Facebook e Twitter e
altre pagine dei social network sempre aggiornate sui progressi delle nostre
Campagne per la Cura.
Organizzare materiali in
altre lingue.
Convincere sempre i propri sostenitori che
POSSONO CONTRIBUIRE A CURARE le paralisi.
Qualsiasi altro modo vi venga in mente per
diffondere il nostro messaggio.
Volete unirvi a noi? Riempite il modulo sottostante e mi metterò presto in
contatto con voi.
Volete soltanto ricevere maggiori informazioni? Riempite il modulo e mi metterò
subito in contatto con voi per convincervi a “prendere le armi”.