domenica 26 gennaio 2014

DGR LOMBARDIA – REGOLE SANITA’ E FAMIGLIA – INSERITA LA RICERCA SULLE LESIONI SPINALI CRONICHE


Il 20/12/2013, su proposta dell’Assessore Mario Mantovani di concerto con l’Assessore Maria Cristina Cantù, la Giunta Regionale Lombarda con Deliberazione N° X / 1185 ha definito le regole di gestione del servizio socio sanitario regionale per l’anno 2014.
A pagina 115 dell’allegato 3 “REGOLE DI SISTEMA 2014 – AMBITO SANITARIO” é stata specificata l’intenzione di Regione Lombardia di destinare risorse anche alla ricerca sulle lesioni midollari croniche.

In Italia il Ministero della Salute valuta siano 80 mila le persone colpite da paralisi causata da lesione al midollo spinale, con un incremento annuale di circa 20/25 nuovi casi per milione di abitanti (1.200-1.500/anno in Italia). Oltre l’80% dei para-tetraplegici ha un’età compresa tra 10 e 40 anni. In Regione Lombardia si stima che i mielolesi siano circa 14.000 con un incremento annuo di circa 250 nuovi casi.
Questa decisione della giunta è stata sostenuta dal Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali Fabio Rizzi, che nei mesi scorsi ha ricevuto e valutato una proposta a firma della Dott.ssa Loredana Longo e del Dr.Paolo Cipolla in cui si palesava la situazione delle persone con lesione spinale cronica e si richiedeva di investire in ricerca di una CURA per questa patologia sulla base della Raccomandazione Assemblea Parlamentare Europea n° 1560/2002.

Questo é solo il primo passo” afferma Rizzi. “Ora dovremo individuare le progettualità specifiche”.


Longo e Cipolla, a nome delle persone mielolese che tutti giorni lottano per una cura, ringraziano la Giunta Regionale Lombarda, la Direzione Generale, il Presidente della commissione sanità Fabio Rizzi e il suo staff per essersi dimostrati attenti e lungimiranti verso questa condizione che oltre ad essere fortemente invalidante per i mielolesi incide pesantemente anche a livello sociale ed economico e concludono: “Le aspettative di vita delle persone con lesione spinale sono sensibilmente ridotte soprattutto per i tetraplegici e comportano anche un elevato costo sociale, confidiamo che questo impegno della Giunta Regionale si concretizzi con il finanziamento di progetti di ricerca che si tradurranno in terapie efficaci per la cura della paralisi causata da lesione cronica del midollo spinale”.

mercoledì 18 dicembre 2013

Una cura per le lesioni spinali croniche in Canada – Abbiamo bisogno di TE!

Penso che tanta strada sia stata fatta da quando abbiamo chiesto alla Rick Hansen Foundation informazioni sui loro investimenti  per la cura delle lesioni croniche senza ottenere risposte. Credo che siamo finalmente riusciti a fargli mettere la cura per i CRONICI in agenda.

Quanti ricordano la prima campagna nel 2011? 100 firmatari e nessuna risposta riguardo la spesa destinata alla cura. Gli animi di molte persone si sono scaldati nel vederci mettere in dubbio l’impegno della RHF in termini di finanze e di ricerca (non parole) per una cura della lesione spinale cronica, ma alla fine, molti di queste persone hanno aggiunto il loro nome nella nostra ultima campagna a metà del 2012 fino a farci raggiungere quasi 800 nominativi.

Questo blog non vuole essere un viaggio nel passato;  è per congratularmi con VOI per la vostra perseveranza perchè sembra finalmente che i tempi stiano per cambiare.

Abbiamo riniziato a dialogare con il Rick Hansen Institute (la parte che si occupa della ricerca translazionale) e forse nei loro annunci ci saranno delle buone notizie per noi che non ci sarebbero mai stati se VOI non vi voste aggiunti nel domandare un focus sulla cura della paralisi, specialmente per quelli che già sono su una sedia a rotelle.

1 . RHI ha istituito de facto una commissione per la CURA. Questa sarà composta da ricercatori (i nomi non sono ancora noti) e sarà diretta da Brian Kwon.
Mi piace il dottor Kwon, perché da come si vede in questo video, la presentatrice ci dice come Brian Kwon l’ha convinta che nella ricerca devono essere usati modelli con lesione spinale cronica. Perché tutti noi sulle nostre sedie siamo cronici. Questa è la prima volta che siamo al cospetto di una commissione all'interno del RHI che si occupa in modo chiaro di cura.
Essa si è già riunita una volta e ora attendiamo di vedere quello che hanno fatto nel loro incontro.

Abbiamo anche chiesto la possibilità di parlare con il dottor Kwon e speriamo ci saranno buone notizie da condividere con voi in futuro.

2 . Sarà inoltre istituito un Comitato Consultivo dei Consumatori. Siamo anche questo, consumatori. L'intero Comitato non sarà focalizzato sulla cura, ma dobbiamo fare in modo che gli attivisti per la cura siano coinvolti. Dobbiamo fare in modo che quando faranno delle indagini e dovesse risultare che non siamo interessati a curarci, possiamo presentare quei risultati in modo diverso.

Abbiamo parlato con coloro che potrebbero essere coinvolti nella Advisory Board Consumer e stiamo in attesa di saperne di più, soprattutto possiamo fare in modo che gli attivisti pro-cura facciano parte di questo comitato.

Così, invece di aspettare che il RHI trovi una cura per noi, restiamo positivi e propositivi, seguendo il modello che ci ha portato al successo, e non sprecando il nostro tempo a discutere con chi pensa che non abbiamo fatto ancora nessun progresso.

Quindi non perdiamo altro tempo. Proprio come nelle nostre campagne passate, solo TU puoi determinare il successo.
Compila il modulo sottostante per suggerire un nome e, se siete canadesi, per offrirvi come volontari.